La laserterapia è un trattamento non invasivo che utilizza luce a bassa frequenza per stimolare i processi di guarigione dei tessuti, ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore. È indicata in ambito fisioterapico per problematiche muscolo-articolari acute o croniche, traumi, edemi o patologie infiammatorie localizzate.
Il laser emette una luce monocromatica e coerente che penetra nei tessuti stimolando le cellule a livello biochimico.
Questa energia luminosa attiva la microcircolazione, favorisce la rigenerazione dei tessuti e accelera i processi riparativi cellulari.
La luce laser agisce riducendo il dolore, migliorando l’ossigenazione locale e contrastando stati infiammatori senza danneggiare la pelle o i tessuti.
La seduta è rapida, indolore e può essere ripetuta più volte in base al tipo di patologia trattata.
La stimolazione laser agisce sulle terminazioni nervose, diminuendo la percezione del dolore già dopo poche sedute.
Il laser contrasta l’infiammazione riducendo edema e rigidità articolare nelle zone trattate.
Favorisce il recupero di tessuti muscolari, tendinei e articolari grazie alla stimolazione cellulare profonda.
Senza aghi né farmaci: è adatto anche a pazienti anziani o con intolleranze farmacologiche.
È utile per tendiniti, contratture, artrosi, cervicalgie, lombalgie, lesioni muscolari, infiammazioni e dolori articolari.
Il ciclo varia da 5 a 10 sedute a seconda della patologia e dell’intensità del sintomo. Spesso si combinano più tecniche fisioterapiche.
No, è completamente indolore. Il paziente avverte solo una leggera sensazione di calore nella zona trattata.
La laserterapia è sicura, ma va evitata su neoplasie, infezioni attive, donne in gravidanza e in caso di fotosensibilità. La valutazione del fisioterapista è sempre necessaria.