La disfunzione erettile è l’incapacità ricorrente di raggiungere o mantenere un’erezione sufficiente per un’attività sessuale soddisfacente. Può derivare da fattori vascolari, neurologici, ormonali o psicogeni. Il trattamento offre soluzioni personalizzate per recuperare performance, benessere e fiducia.
Cos’è
Un programma terapeutico mirato che può includere terapia farmacologica (PDE5 inibitori), onde d’urto a bassa intensità (Li-ESWT), terapia intracavernosa o onde elettromagnetiche. L’obiettivo è migliorare il flusso sanguigno e la funzione erettile in modo efficace e sicuro.
Il trattamento della disfunzione erettile può avvalersi di tecniche farmacologiche e rigenerative. La scelta viene valutata dallo specialista in base alla storia clinica, agli esami e agli obiettivi del paziente.
Terapia farmacologica
È spesso il primo approccio. Si utilizzano inibitori della fosfodiesterasi-5 (PDE5), che migliorano il flusso sanguigno nel pene e favoriscono l’erezione. La somministrazione avviene sotto controllo medico, soprattutto in presenza di altre patologie cardiovascolari o metaboliche.
PRP (Plasma Ricco di Piastrine)
Il trattamento con PRP sfrutta i fattori di crescita contenuti nel sangue del paziente stesso per stimolare la rigenerazione dei tessuti e migliorare la circolazione peniena. È particolarmente indicato in caso di disfunzione erettile vascolare, ridotta sensibilità o scarsa risposta ai farmaci tradizionali.
Valutazione iniziale e diagnostica
Visita medica, test ormonali e valutazione vascolare per identificare la causa e definire il percorso terapeutico più adatto.
Terapia farmacologica
Si utilizzano inibitori PDE5 (es. sildenafil) per migliorare la risposta erettile, su prescrizione e controllo medico.
Terapie rigenerative o fisiche
Tecnologie come onde d’urto a bassa intensità o terapia intracavernosa stimolano la formazione di nuovi vasi e migliorano il microcircolo locale.
Follow-up e supporto
Monitoraggio dei progressi, aggiustamenti di dosaggio o tecniche terapeutiche e supporto psicologico, se necessario, per ottenere risultati duraturi.
Con l’acido ialuronico i risultati durano dai 6 ai 12 mesi; il lipofilling può offrire un risultato più stabile ma soggetto a riassorbimento parziale.
È consigliabile attendere almeno 2 settimane prima di riprendere l’attività sessuale, per permettere ai tessuti di stabilizzarsi.
Sì, se eseguito correttamente da un medico esperto, il risultato è armonico, con consistenza e aspetto naturali.
Gli effetti collaterali sono minimi: possibile gonfiore, lividi o lieve asimmetria temporanea. Le complicanze gravi sono molto rare.