La condrolaringoplastica è un intervento chirurgico che riduce la prominenza del pomo d’Adamo attraverso una piccola incisione nel collo. L’obiettivo è ottenere un profilo più armonico e raffinato, senza alterare la funzione della voce
Collo più elegante e proporzionato
Riduce la sporgenza della cartilagine tiroidea, armonizzando il profilo e rendendo il collo visivamente più delicato.
Risultato permanente
Una volta rimossa, la cartilagine non si riforma: il miglioramento è definitivo.
Minima cicatrice visibile
L’incisione è molto piccola e posizionata in una piega naturale del collo, rendendo la cicatrice poco percettibile.
Recupero rapido
Intervento eseguito in regime ambulatoriale o day hospital, con gonfiore e lividi che si riducono entro 1–2 settimane.
Possibile effetto femminilizzante
Molto utilizzata nei percorsi di transizione di genere per ottenere un profilo del collo più armonioso, senza procedure aggiuntive.
Incisione e accesso sottocutaneo
Si esegue una piccola incisione orizzontale sotto il pomo d’Adamo, in una piega naturale del collo.
Rimodellamento della cartilagine
La cartilagine tiroidea viene parzialmente rimossa o limata, prestando attenzione alle strutture vicine come corde vocali.
Chiusura e medicazione
La ferita viene suturata e fasciata per protezione; l’operazione dura generalmente poco.
Gestione post-operatoria
Si indossano benda o cerotti. Lividi e gonfiore si attenuano nel giro di 7–14 giorni; la ripresa completa avviene in 2 settimane circa.
L’intervento si svolge con anestesia (locale o generale) e non è doloroso; il fastidio post-operatorio è contenuto e gestibile con antidolorifici.
La voce generalmente non cambia, grazie a un accurato approccio che protegge le corde vocali. Raramente si verifica raucedine transitoria.
Lunghezza e contorno si percepiscono subito, ma la definizione finale richiede che il gonfiore sia completamente svanito (circa 1–2 mesi).
L’attività normale riprende dopo pochi giorni; si evitano sforzi vocali o fisici intensi per 1–2 settimane.