La tecnica PRP per capelli (Plasma Ricco di Piastrine) è un trattamento innovativo che sfrutta le proprietà rigenerative del plasma sanguigno per stimolare la crescita dei capelli e combattere il diradamento o la caduta.
Utilizzato in Europa, Stati Uniti e Lontano Oriente da molti anni in medicina per velocizzare la guarigione di ferite e di tessuti molli, il trattamento PRP è uno dei pochi strumenti non chirurgici efficaci contro l’alopecia androgenetica in quanto in grado di stimolare la rigenerazione dei tessuti.
La LLLT (Low Level Laser Therapy) è un trattamento non invasivo che sfrutta la luce a bassa intensità per stimolare le cellule del cuoio capelluto, senza generare calore né danni ai tessuti.Attraverso un casco laser indolore, la luce penetra nella pelle, riattivando i follicoli piliferi, migliorando la circolazione e favorendo la crescita dei capelli.
Riattiva la fase di crescita (Anagen) del capello
Stimola i follicoli in fase di riposo
Migliora il microcircolo e l’apporto di nutrienti
Aumenta l’energia cellulare (ATP)
Riduce infiammazioni e diradamento
Nel post-trapianto, può essere utilizzata anche per stimolare i follicoli già presenti e supportare l’attecchimento dei nuovi innesti.
Questa terapia è particolarmente apprezzata per la sua efficacia e sicurezza, poiché utilizza il sangue del paziente stesso, riducendo così il rischio di reazioni avverse. In concomitanza con il trapianto di capelli, il PRP aiuta a potenziare i risultati dell’operazione aiutando il processo di guarigione post operatorio.
I miglioramenti diventano visibili gradualmente, di solito dopo alcuni mesi di trattamento costante. Nelle prime fasi è prevista una frequenza più ravvicinata, con sedute settimanali volte a stimolare i follicoli.
Con il progredire della terapia, gli incontri possono diradarsi a uno o due al mese per mantenere gli effetti ottenuti. La durata complessiva del percorso dipende dallo stato iniziale dei capelli e dalla risposta individuale al trattamento.
Sì, diversi studi hanno confermato che la laserterapia a bassa intensità può contribuire a contrastare l’alopecia androgenetica, la forma più comune di caduta dei capelli. Il laser stimola i follicoli piliferi, favorendo l’attività cellulare e migliorando la capacità di produrre nuovi capelli.
È importante ricordare che i risultati possono variare da persona a persona e tendono a essere più evidenti nelle fasi iniziali della perdita. In molti casi, la laserterapia viene associata ad altri trattamenti per potenziare l’efficacia complessiva e ottenere risultati più duraturi.
La laserterapia a bassa intensità è tra i trattamenti più sicuri e ben tollerati per la cura dei capelli. La luce utilizzata agisce in modo delicato, senza causare danni alla pelle o al cuoio capelluto.
Subito dopo la seduta, è possibile avvertire un leggero calore o notare un lieve arrossamento nell’area trattata: si tratta di reazioni temporanee e del tutto normali, che scompaiono spontaneamente nel giro di poche ore.Raramente si osserva un temporaneo aumento della caduta dei capelli nelle prime settimane di trattamento, un fenomeno fisiologico che precede la successiva fase di ricrescita.